Vai direttamente ai contenuti

Ruote nella storia

Comunicato Stampa "Firenze-Vallombrosa"

Si Ŕ svolto con successo di partecipazione e pubblico la prima edizione della Firenze-Vallombrosa, sfilata di auto d’epoca che ha portato oltre 35 vetture storiche dalla partenza di Bagno a Ripoli, (cittÓ metropolitana di Firenze) al Parco Nano Campeggi non distante dal Viola Park, alla bellissima Abbazia di Vallombrosa (1.000 mt) dopo essere passate per la cima del Monte Secchieta a quota 1.500 mt, ribattezzata per l’occasione "Firenze 1.500".
L’iniziativa, su promozione della Proloco Saltino Vallombrosa (Presidente Lorenzo CaffŔ), inserita nel prestigioso circuito dell’Automobile Club d’Italia "Ruote nella Storia" (con fattiva partecipazione dell’Automobile Club Firenze) ha goduto del patrocinio anche della Regione Toscana, del Comune di Bagno a Ripoli e del Comune di Reggello

La finalitÓ della manifestazione era di ribadire come sia stato sempre forte il legame tra Firenze e la "sua" Foresta Vallombrosana.

Sono state consegnate all’Assessora allo Sport/turismo del comune di Reggello Priscilla Del Sala ed a Don Andrea, abate dell’Abbazia una pergamena scelta dallo storico Nicola Wittum, contenente una poesia di Alfredo Merlini, dei primi del 900, in cui si cantano le bellezze di questi luoghi.

Hanno partecipato all’evento tra gli altri il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, la Dottoressa Alessandra Rosa, Direttrice dell’Automobile Club Firenze, il dottor Gino Taddei, Responsabile sportivo e Vice-Presidente dello stesso Ente.

Di alta qualitÓ il parterre di ruote classiche. Tra queste da citare 
la Austin Healey 100-sic BN4 del ’59, unitamente ad una rarissima Fiat Abarth 750. 
Particolare attenzione ha riscosso la Austin Haley spider del ’60 e l’elegantissima Lancia Flaminia Touring 2500 3c del ’62.

Al successo della manifestazione ha senz’altro contribuito la bellezza del tracciato (54 km) che ha visto le protagoniste transitare sui leggendari tornanti della Consuma per poi addentrarsi nella foresta di Vallombrosa in via La Catena, tra gli abeti Douglas pi¨ alti d’Italia, anche 60 mt.

Entusiasmante Ŕ stata la scalata al Monte Secchieta, dove gli equipaggi sono stati accolti da un meritato ristoro abilmente preparato da Leonardo del Rifugio Secchieta. 
Dopo la discesa a Vallombrosa, i partecipanti si sono diretti all’Hotel Rifugio La Foresta per un pranzo tipicamente toscano in un’elegante cornice di vera accoglienza.
Momento suggestivo quello finale, della visita all’Abbazia di Vallombrosa nei suoi ambienti antichi e affascinanti.

Un ringraziamento particolare all’avv. Andrea Marsili Libelli, per l’impostazione del tracciato, ed a Stefano Biondetti dalla cui Scuderia provenivano varie auto presenti.

Ottima organizzazione logistica di Genius Loci Comunicazione.

Servizio fotograficocrediti foto : Giornale del Bisenziocrediti 

fabrizio.nucci@geniuslocisrl.com